La lettera del 9 ottobre 1855 presenta un'affrancatura eseguita con un francobollo da 20 centesimi in cobalto chiaro, catalogato come n. 15a. Questa corrispondenza è inviata da Torino a Genova, assumendo un'importanza storica notevole grazie alla rarità del suo uso nel mese di ottobre del 1855.
Il documento evidenzia le caratteristiche dell'affrancatura, che è un elemento cruciale nell'ambito della filatelia, conferendo all'oggetto valenza collezionistica. La qualità di conservazione è valutata come A-, secondo lo standard fornito da Chiavarello. La lettera si distingue non solo per il suo timbro e la sua affrancatura, ma anche per la sua provenienza, rendendola un pezzo significativo per i collezionisti interessati alla storia postale italiana.
Si evidenzia che il lotto è attualmente invenduto e viene offerto senza riserva, una condizione che può favorire l'interesse da parte di potenziali acquirenti.