Opera autoressa da Sante Viola, pubblicata nel 1819 da Francesco Bourliè, composta da tre volumi in formato 8°. L'opera offre un'analisi approfondita della storia della città di Tivoli dalle sue origini fino al XVII secolo.
Il testo è impreziosito da fregi ai frontespizi e include tre tavole ripiegate. Presenta alcune rare fioriture e arrossature, segno del tempo. La legatura coeva, in mezza pelle con angoli, presenta carta decorata e la titolazione in oro sia per l'autore che per il titolo sui tasselli al dorso liscio.
L'opera, pur con lievi difetti, conserva un fascino particolare grazie alla sua rilevanza storica e culturale. Utile per studiosi della storia locale e appassionati di antichità.