Sant’Antipa, icona da viaggio raffigurante il santo, realizzata con tecnica di fusione in bronzo e decorazione a smalti policromi. L’oggetto, datato al XIX secolo, presenta dimensioni di 14 × 11,5 cm e un peso di 388,7 g. La configurazione compositiva è organizzata secondo un impianto a registro, con elementi figurati distribuiti entro un perimetro scandito da clipei.
La fascia superiore ospita la scena della Deesis con la presenza di arcangeli, mentre lungo gli altri tre lati si susseguono figure di santi a figura intera, secondo una resa iconografica improntata a rigidi canoni di tradizione. La presenza di smalti policromi conferisce risalto cromatico alle parti principali della raffigurazione, valorizzando i contorni e le figure. Il manufatto è concepito per la devozione privata, con una struttura compatta e portabile coerente con la tipologia di icone da viaggio.
Dal punto di vista dello stato di conservazione, l’icona è classificata come “buona”, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’utilizzo nel tempo. L’oggetto risulta non attivo.