Sant’Antipa, icona da viaggio raffigurante il martire, realizzata mediante fusione in bronzo e arricchita da smalti policromi. La scultura presenta dimensioni di 10,5 × 9 cm (altezza × larghezza) e un peso di 264,3 g; la datazione è indicata come XIX secolo.
L’impostazione iconografica concentra la figura del santo in ambito devozionale, con la sovrapposizione della Deesis al di sopra del busto di Sant’Antipa. La composizione della Deesis include il Cristo Pantocratore al centro, affiancato dalla Vergine e da San Giovanni Battista, secondo una struttura gerarchica che integra l’intercessione del martire nella preghiera complessiva della Chiesa. L’opera richiama i canoni della tradizione bizantina e viene ricondotta al gruppo delle icone dei Vecchi Credenti russi, caratterizzate da rigore formale e dalla produzione in piccoli formati destinati a una devozione privata e potenzialmente portatile.
Lo stato di conservazione è classificato come “buono”: sono presenti normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo. L’oggetto risulta “nonattivo” secondo le caratteristiche riportate in scheda.