La tela raffigura Sant’Agostino vescovo in atteggiamento solenne, abbigliato con mitra e pianeta, seduto alla scrivania con una penna in mano. L’opera è realizzata a olio su tela e misura 97x73 cm, includendo la presenza di cornice. La datazione non è specificata nei dati disponibili e l’impostazione iconografica rimanda a una cultura pittorica post-caravaggesca.
La composizione si sviluppa attorno alla figura centrale, resa con accenti chiaroscurali e con l’inserimento di volumi circostanti che sottolineano il contesto dottrinale e l’attività di studio. Lo schema iconografico richiama un modello di ascendenza raffaellesca-caravaggesca, con memoria di riferimenti riconducibili a maestri e seguaci operanti nell’area napoletana. Nei dati di lotto è indicata la proposta attributiva in favore di Giacomo Farelli quale possibile autore, suggerita dalla proprietà su indicazione del prof. Nicola Spinosa, pur permanendo elementi che non consentono una definizione attributiva pienamente risolutiva.
Lo stato di conservazione non è descritto nel dettaglio nei materiali forniti. È registrata la provenienza da collezione privata. Non sono riportate informazioni specifiche su firma, iscrizioni, timbri o altri elementi tecnici ulteriori oltre alla tecnica pittorica e alle dimensioni.