Francesco Sansovino, Vite di Uomini Illustri, edito a Venezia nel 1564 da Valgrisi, rappresenta un'opera di notevole rilevanza storica. Il volume è un quarto (4°) e presenta un fregio decorativo al frontespizio. Tuttavia, esso è affetto da un difetto causato da lavoro di tarlo al margine interno delle prime carte, che è stato interessato da un rigoroso intervento di restauro. Si evidenziano anche arrossature sporadiche e una leggera imperfezione alla cerniera interna.
La legatura originale, in mezza pelle e carta marmorizzata, presenta segni di usura, tra cui fori di tarlo e piccole mancanze, specificatamente un tassello cartaceo assente al piatto. Quest'opera, come parte di un lotto che include anche 'Le vite dei filosofi moralissime estratte da Laertio', Venezia, 1696, e 'Panegirico' di Plinio Cecilio Secondo, Venezia, Zatta, 1760, costituisce un significativo esempio di produzione editoriale cinquecentesca.