La Tela Raffigura L’arcangelo Michele in Armatura Dorata, Colto Nell’atto di Sconfiggere e Ricacciare gli Angeli Ribelli Nell’abisso. la Figura del Santo, in Posizione Dominante e Dinamica, Brandisce la Spada e Indica Verso L’alto, Mentre Sotto di Lui Si Agitano i Corpi Nudi e Convulsi dei Demoni Caduti, Resi con Vigoroso Chiaroscuro e Accenti Barocchi di Forte Teatralità. L’impianto Compositivo, Costruito su Diagonali Energiche e Contrasti Luminosi, Rimanda Direttamente al Linguaggio di Luca Giordano e della Sua Bottega, che Più Volte Affrontarono Questo Soggetto, Come Attestano la Celebre Grande Tela del San Michele che Sconfigge gli Angeli Ribelli del Kunsthistorisches Museum di Vienna e una Versione Affine Conservata alla Gemäldegalerie di Berlino, Oltre Ad Altre Repliche e Varianti Presenti in Collezioni Pubbliche e Private. la Presente Opera, per Dimensioni e Qualità, Si Inserisce Pertanto Nell’ampia Fortuna Iconografica del Tema, Diffusa dalla Bottega Giordanesca Attraverso Soluzioni di Forte Impatto Devozionale e Scenografico.