La scultura rappresenta San Ciro d’Alessandria, eremita e martire, in ambito napoletano, databile al XIX secolo. L’opera è realizzata con testa e arti inferiori in terracotta policroma, con occhi in vetro. Le mani sono in legno, mentre il corpo è costituito da struttura in filo di ferro ricoperta in stoppa, secondo una tipologia costruttiva tipica delle figurazioni devozionali. La figura indossa saio e mantello, con resa delle vesti a impianto plastico e colorazione coerente. Ai fianchi sono presenti cordone e rosario, elementi complementari che completano l’iconografia del santo.
Il santo è posto su base squadrata in legno dorato, decorata con rilievi angolari in stucco. I piedi risultano a mensola, con impostazione rialzata rispetto al piano di appoggio, che conferisce stabilità alla composizione. La policromia del volto e la presenza degli occhi vitrei accentuano l’effetto espressivo del soggetto. La superficie presenta, per quanto descritto, lievi mancanze alla mano sinistra, evidenziando un’interazione storica con l’uso e il trasporto.
Dimensioni: altezza complessiva cm 44; base cm 50 x 18 x 16. Stato di conservazione: venduto. Non risultano, nei dati disponibili, indicazioni specifiche su firma, timbri o provenienza.