Si Tratta di una Versione Settecentesca del Dipinto Gesù Bambino Appare a Sant'antonio da Padova di Bernardo Cavallino, di Formato Leggermente Più Piccolo Rispetto All’originale Oggi Conservato al Museo di Capodimonte di Napoli. il Soggetto, Particolarmente Diffuso nella Devozione Popolare Successiva alla Controriforma, Soprattutto in Spagna e Nell’italia Meridionale, Raffigura Sant’antonio di Padova a Mezzo Busto, con le Braccia Aperte e lo Sguardo Estatico Rivolto Verso L’alto, in Adorazione del Bambino Gesù, che Tiene un Giglio in Mano, Mentre il Santo È Posizionato Davanti a un Libro, Simbolo della Purezza e della Sapienza.
Bibliografia
Nicola Spinosa, Grazia e tenerezza in posa: Bernardo Cavallino e il suo tempo, 1616-1656, U. Bozzi, Roma, 2013, p. 364, 365