Attribuita a Salvo Giordano, l’opera raffigura Polifemo nell’atto di divorare i compagni di Ulisse. Si tratta di una scultura in bronzo, realizzata nel XX secolo. Le dimensioni dell’oggetto sono h 63 cm x 34 cm.
La composizione presenta un impianto narrativo legato al soggetto dell’epica omerica, con figure organizzate in un momento drammatico e concitato. La resa scultorea del bronzo evidenzia i volumi principali e le linee d’azione della scena, coerentemente con un linguaggio figurativo di carattere moderno. La presenza di una vittima in primo piano conferisce rilievo all’interazione fisica tra i personaggi, elemento centrale nell’iconografia del tema.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, è indicata una rottura sulla gamba destra della vittima. Non risultano ulteriori specifiche su firma, timbri o eventuali segni di riconoscimento, né informazioni di provenienza nei dati forniti. L’opera risulta inoltre classificata come “NONATTIVO” secondo la scheda tecnica.