Pubblicato a Parigi nel 1856 da J.B. Baillière, questo volume è un'opera di Eusèbe Salverte. Si presenta in formato 8°, con un ritratto dell'autore in antiporta ad opera di Collas.
La legatura è coeva, realizzata in mezza pergamena e cartone verde, mentre le pagine sono in barbe a fogli chiusi, con sporadiche fioriture che evidenziano l'età dell'esemplare.
Includendo opere di rilievo come "The Lives of the Alchemystical Philosophers" e "Chaldean Magic", quest'opera rappresenta un'importante testimonianza dei temi occultistici del XIX secolo.
Il volume offre interessanti spunti sulla magia e i prodigi, il tutto racchiuso in uno stato di conservazione accettabile, considerata la sua origine e il periodo di pubblicazione.