L'opera, attribuita a Salvatore Meli (1929-2011), è realizzata in carboncino e tempera su carta, con dimensioni di cm 108x60. L'opera è numerata e datata 'Meli '55 Roma' evidenziando il periodo di creazione.
Dal punto di vista stilistico, l'opera si presenta come un esempio significativo della ricerca espressiva di Meli, caratterizzato da un uso sapiente della luce e delle ombre, che conferisce una sensazione di tridimensionalità. L'uso di tecnica mista testimonia la versatilità dell'artista e il suo approccio contemporaneo alla rappresentazione visiva.
L'opera si trova in buono stato di conservazione, incorniciata in un elegante montaggio che ne esalta il valore estetico. L'attribuzione all'artista è supportata dalla presenza della firma autografa e della data. È importante notare che l'opera è soggetta al Diritto di Seguito.