L'opera qui presentata è attribuita all'artista Salvatore Emblema, una figura di rilievo nel panorama dell'arte contemporanea italiana, realizzata nel 1992. La tecnica impiegata è quella delle terre colorate, applicate su una tela di juta, il che conferisce all'opera una consistenza unica e un fortemente espressivo utilizzo del colore. Le dimensioni dell'opera sono di cm 60x40.
Dal punto di vista estetico, l'opera presenta una composizione astratta e fortemente evocativa, tipica del linguaggio visivo di Emblema, e invita l'osservatore a riflettere sulle dinamiche del colore e sulla materia. L'uso della juta, materiale non convenzionale per la pittura, sottolinea l'approccio innovativo dell'artista.
Lo stato di conservazione è ottimale, e l'opera è corredata di autentica rilasciata dall'Archivio Museo Emblema, con numero 468, accompagnata dalla firma della moglie, Raffaella Auricchio Emblema. Sull'opera è presente anche un'etichetta del Museo Emblema sul retro, che ne attesta la provenienza.
Generato con Artness AI
Provenienza
Galleria Artsinergy, Bologna<br>Colleziona privata, Asti