Lotto composto da un lungo componimento poetico autografo e firmato da Salvatore Di Giacomo, intitolato 'Arietta' e datato agosto 1896. L'opera, scritta su carta intestata Ricordi, si presenta su due pagine di dimensioni 280 x 215 mm. Insieme a questo ci sono quattro lettere indirizzate a Carlo Nazzaro, giornalista e scrittore affermato dell'epoca, scritte su diverse carte intestate e databili tra il 1916 e il 1924, per un totale di sei pagine.
Si evidenziano, inoltre, undici pagine di un brano originale estrapolato da 'Assunta Spina', un noto dramma di Di Giacomo, redatto in inchiostro violetto. Sebbene uno strappo caratterizzi una delle pagine dell'Arietta, l'insieme di cimeli costituisce un documento unico e di particolare importanza storica e culturale, riscattando la stima e l'amicizia tra Di Giacomo e Nazzaro.