Salvatore Castiglione (1620–1676), Resurrezione di Lazzaro. Acquaforte con indicazione bibliografica Bartsch XXI.43.1. L’opera è eseguita su lastra di 112 × 214 mm, con dimensioni complessive del foglio pari a 155 × 260 mm. Secondo quanto riportato nelle note di catalogo, l’incisione corrisponde all’unica opera incisa attribuita a Salvatore Castiglione, fratello di Giovanni Battista Castiglione, detto il Grechetto.
L’impressione è descritta come particolarmente riuscita, con forti contrasti e tono della stampa (plate tone) ben percepibile. Il supporto risulta cartaceo, su carta vergata. L’esemplare presenta ampi margini oltre l’impronta della lastra. La composizione si caratterizza per resa incisiva dei passaggi chiaroscurali, secondo un impianto tipico dell’acquaforte. La qualità della stampa è evidenziata dalla presenza di contrasti marcati e da una tiratura complessivamente regolare.
Per lo stato di conservazione, sono segnalate leggerissime fioriture sparse e una traccia di piega verticale visibile al verso. Nonostante tali aspetti, l’esemplare è indicato come complessivamente in ottimo stato di conservazione. Non sono riportate informazioni aggiuntive su firma, timbri o provenienza oltre alle indicazioni bibliografiche già menzionate.