Salvator Rosa (1615–1673), Studio di figure di due frati in un paesaggio. Il foglio è eseguito con inchiostro bruno su carta vergata, con dimensioni 10 × 13 cm. La datazione non è ulteriormente specificata nei dati disponibili. L’impostazione compositiva presenta due figure maschili, verosimilmente frati, inserite in un paesaggio appena accennato mediante segni grafici essenziali.
Il tratto risulta rapido, nervoso e sintetico, costruito attraverso segni abbreviati che definiscono le masse senza indugiare sui dettagli anatomici. Il paesaggio è reso con linee fluide e frammentarie, ottenendo un effetto complessivamente libero e partecipando a una resa spontanea propria dei fogli di studio. Sul verso è presente un’antica iscrizione “Ann. Carracci”, oltre a tracce di numerazioni e residui di etichette cartacee agli angoli.
L’operazione è descritta come originariamente attribuita ad Annibale Carracci sulla base dell’iscrizione verso a carattere collezionistico; la vicinanza a Salvator Rosa è indicata nei dati forniti, in relazione a caratteristiche stilistiche e all’andamento vibrante del tratto. In assenza di ulteriori elementi specifici, non risultano dettagliate firme o timbri. Stato di conservazione: venduto.