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<p>Seconda edizione, variante A di SBN. Pubblicata per la prima volta a Firenze nel 1666 per volere del principe Leopoldo de’ Medici e curata dal segretario Lorenzo Magalotti, l'opera rappresenta la sintesi di un decennio di rigorosi esperimenti all’insegna del metodo galileiano. Il volume, riccamente illustrato, esplora fenomeni come l’alterazione dell’aria (pressione, vuoto, compressibilità; temperatura, campi magnetici, propagazione del suono e della luce), offrendo una selezione – ma non esaustiva – delle esperienze documentate nei <em>Diari </em>manoscritti dell’Accademia. Pubblicata in varie edizioni e traduzioni (inglese 1684, latino 1731), l’opera rimane un caposaldo della storia della sperimentazione scientifica del XVII secolo. <span style="font-variant: small-caps;">Brunet </span>V, 29; <span style="font-variant: small-caps;">Carli-Favaro</span>, 377; <span style="font-variant: small-caps;">Cinti</span>, <em>Bibli. Galileinana</em>, 163; <span style="font-variant: small-caps;">Gamba </span>853; <span style="font-variant: small-caps;">Graesse </span>VI, 218; <span style="font-variant: small-caps;">Riccardi </span>II, 407: «Edizione non meno bella e pregiata della prima [...] Vi si trova talora il ritratto di Cosimo III intagliato da A. van Westerout e del cardinal Leopoldo (sic). In alcuni esemplari, si trova invece la dedicatoria della prima edizione ed il ritratto di Ferdinando II»; <span style="font-variant: small-caps;">Piantanida </span>I, 1663.</p>