Esemplare di carabina militare a pietra focaia, proveniente dalla Russia imperiale, datato 1798. La lunghezza totale dell'arma è di 101,5 cm, con una canna ottagonale rigata e calibro di 16,8 mm in volata. I resti di punzoni imperiali ad aquila bicipite sono visibili alla culatta, insieme a tre timbri, due dei quali non sono chiaramente leggibili.
La batteria è di tipo a cartella piatta con bordi obliqui e presenta una marcatura di Tula in cirillico, assieme alla data '1798'. Sul retro sono presenti due punzoni in cirillico. La cassa è interamente in legno, dotata di un patchbox con coperchio sostituito, mostrando crepe e interventi di restauro. I fornimenti sono in ottone, e il ponticello e calciolo sono contrassegnati da punzoni in cirillico, mentre la bacchetta in ferro è pertinente all'arma.
Questo esemplare si presenta come una rarità nel campo delle armi antiche, rappresentando un pezzo significativo della storia militare russa.