Opera della cartografia del XVI secolo, 'Tabula nuova d’Italia' è un'incisione su rame realizzata nel 1561 da Girolamo Ruscelli, in riferimento alla traduzione delle opere geografiche di Claudio Tolomeo. Misura 26,5 x 19,1 cm, escluse le ampie margini, e presenta un testo in italiano sul verso.
L'incisione, parte fondamentale della tradizione cartografica italiana, riflette non solo le conoscenze geografiche dell'epoca ma anche l'arte incisoria di Ruscelli. Il design della mappa è caratterizzato da linee precise e dettagliate rappresentazioni delle regioni italiane, evidenziando la topografia e le città principali. Questo documento storico non è solo di interesse geografico, ma anche culturale e artistico.
Il pezzo si presenta in buono stato di conservazione, sebbene necessiti di verifica per eventuali segni di usura derivati dal tempo. Non sono presenti firme o timbri, ma l'opera proviene da una collana di incisioni storiche di alta qualità, rendendola un'importante testimonianza della geografia italiana del XVI secolo.