Opera di Carlo Ruini, pubblicata a Venezia da Fioravante Prati nel 1618, questa quarta edizione rappresenta un'importante tappa nella storia dell'anatomia veterinaria. Il volume in-folio è dotato di un frontespizio in rosso e nero ed è composto da due parti: il primo volume conta 247 pagine e il secondo 300 pagine, entrambe accompagnate da illustrazioni xilografiche e iniziali decorative.
La pubblicazione è adornata da una marca tipografica distintiva, che raffigura tre alberi e diversi uccelli, all'interno di una cornice figurata. Gli studi di anatomia di Ruini hanno avuto un forte impatto nell'ambito della veterinaria moderna, collocandosi come uno dei più significativi trattati del Rinascimento. La legatura è realizzata in piena pergamena coeva, con titolo manoscritto al dorso.
L'opera è in buone condizioni generali, e porta i segni di utilizzo tipici dei testi di rilevanza storica. Le note specialistiche citano la prima edizione del 1598 e confermano l'importanza di quest'opera, evidenziata anche dalla presenza in collezioni prestigiose come la Norman Library.