Follaro emesso sotto il regno di Ruggero II (1085-1101), con una massa di 1,67 grammi. Catalogato secondo la classificazione di Mir, numero 495, l'esemplare è realizzato in rame (Cu) e presenta una rarità riconosciuta (RR). La qualità conservativa dell'oggetto è giudicata BB, indicativa di un buono stato di conservazione.
Esteticamente, il Follaro mostra tratti distintivi legati alla monetazione normanna del periodo, con simboli e leggende che riflettono il potere e l'autorità del sovrano. L'analisi dettagliata dell'inserto numismatico rivela una lavorazione tipica dell'epoca, che concilia funzionalità e rappresentatività.
L'opera è priva di riserva e viene venduta così come è. Non sono presenti timbri o firme che indichino una provenienza specifica, ma le sue caratteristiche lo rendono un esemplare rilevante per i collezionisti di monete medievali.