Moneta emessa durante il regno di Ruggero di Palermo (1072-1101), il Tarì è una rara espressione numismatica dell'epoca normanna in Sicilia. Realizzato in cu dorato, presenta un peso di 0,35 grammi e un diametro di 11 millimetri. Catalogato come "rarissimo falso d'epoca", questo esemplare è particolarmente significativo per lo studio della monetazione medievale.
Dal punto di vista estetico, il Tarì mostra un design elaborato, con elementi iconografici tipici del periodo normanno, evidenziando l'influenza culturale e artistica della Sicilia sotto il dominio normanno. La doratura, seppur con segni di usura, conferisce all'oggetto una distinzione visiva che lo rende affascinante per i collezionisti e gli studiosi di numismatica.
Il lotto è classificato come BB, il che indica un buon stato di conservazione, nonostante il suo status di invenduto. Non presenta firme o timbri evidenti, e la provenienza è da considerare, vista la rarità di questa tipologia di moneta.