Romano Dazzi (1905–1976), Studio. L’opera è realizzata con tecnica a matita su carta e presenta dimensioni pari a 20 × 20 cm. Non sono indicate una datazione specifica e ulteriori informazioni contestuali oltre all’indicazione tecnica e alle caratteristiche fisiche del supporto. La presenza della firma permette l’identificazione dell’autore secondo quanto riportato nella descrizione di lotto.
Visivamente, l’opera si configura come un foglio di studio tracciato a grafite, con segni e modulazioni proprie del disegno a matita. È riportato che l’autore risulta firmato in basso a destra. L’esecuzione appare verosimilmente coerente con finalità di studio grafico, mantenendo un impianto espressivo affidato alla resa lineare e alle variazioni di intensità tipiche del mezzo grafitato.
Sul supporto sono rilevate tracce di nastro adesivo. L’opera risulta inoltre collocata in cornice, come da indicazione del lotto. Per lo stato di conservazione è riportato il riferimento “invenduto”, senza ulteriori dettagli specifici su difetti, abrasioni o condizioni del supporto oltre alle tracce di nastro adesivo. Non risultano menzionati timbri, ulteriori firme o note manoscritte.