Lettera autografa firmata di Romain Rolland, datata 17 ottobre 1920, indirizzata al noto compositore e direttore d'orchestra italiano Vittorio Gui. L'opera, realizzata su carta di dimensioni 210 x 135 mm, presenta due facciate scritte, riflettendo il carattere personale e intimo della corrispondenza.
Romain Rolland si distingue per il suo elevato idealismo e la profonda comprensione della verità, qualità che permeano la sua produzione letteraria. Il contesto culturale e storico in cui Rolland operava, in particolare il suo impegno pacifista, è un aspetto rilevante delle sue opere. La lettera rappresenta un esempio significativo del suo pensiero e della sua epoca, contribuendo a una più profonda comprensione della sua personalità artistica.
L'oggetto è in buono stato di conservazione e riporta la firma autografa dell'autore. Non sono presenti timbri o sigilli che ne attestino una provenienza particolare, ma la lettera è certamente un documento di interesse storico e biografico per gli studiosi di letteratura e musica.