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<p>Una veduta dell'artista padovano che mostra la sua ascendenza di "pittore prospettico" il quale, soprattutto all'inizio della sua attività di calotipista, si dedica a riprese che risentono della tradizione topografica. Questa immagine risale probabilmente proprio ai primi anni della sua produzione fotografica, quando ancora utilizzava per la realizzazione dei suoi negativi una camera per dagherrotipi, del formato di cm. 16x21 circa. È noto anche un altro esemplare nelle collezioni Alinari (in Becchetti 1989, pp. 30-31). Bonetti 2008, p. 61 e p. 148, cat. 28.</p>