Opera di Robortello Francesco, pubblicata a Bologna nel 1567, De artificio dicendi si presenta in formato in 4°. Il volume è caratterizzato da una marca tipografica al frontespizio e da eleganti iniziali incise in legno, che ne arricchiscono l'aspetto estetico.
L'opera è accompagnata da alcune note manoscritte, che testimoniano l'interesse e l'uso da parte di lettori dell'epoca. Sebbene presenti rare piccole macchie e qualche gora, le condizioni generali del libro si mantengono accettabili con rare fioriture.
La legatura del volume, sebbene di epoca successiva, in mezza pergamena, mostra lievi difetti, ma rispecchia la praticità e le tecniche di legatura tipiche del periodo. Questo esemplare rappresenta un'importante testimonianza dell'editoria del XVI secolo.