Il presente lotto presenta un gigliato coniato sotto il regno di Roberto d'Angiò, datato tra il 1309 e il 1343. Questa moneta, realizzata in argento e dal peso di 3,73 grammi, è caratterizzata da una buona condizione di conservazione, classificabile come Q.BB.
L'osservazione del rovescio e del recto evidenzia i dettagli distintivi del conio, immortalando simboli di grande rilevanza storica per il Regno di Napoli. I gigliati, che derivano il loro nome dal giglio fiorentino, rappresentano una delle voci più significative della monetazione angioina.
L'oggetto è venduto senza riserva e risulta assoggettato ad IVA. Si segnala lo stato di vendita senza ulteriori evidenze di usura o danni riconoscibili, senza timbri o firme che ne alterino l'integrità.