L'opera del 1964 di Roberto Crippa è realizzata mediante l'uso di tempera e matita su supporto ligneo, con dimensioni di 150x100 cm. L'artista, originario di Monza e attivo nel panorama dell'arte moderna, ha consolidato il proprio percorso espressivo mediante l'esplorazione di forme e colori, tipica della sua ricerca stilistica.
La composizione manifesta una particolare attenzione alla sinergia tra le tonalità e i segni, esprimendo una sensazione di movimento e fluidità. Le tecniche utilizzate da Crippa evidenziano un immediato dinamismo visivo, riflettendo le influenze del contesto artistico del XX secolo e le sue personali esperienze di ricerca. La combinazione di materie consente di apprezzare l'abilità dell'autore nella stesura e nella stratificazione dei colori.
L'opera si presenta in buono stato di conservazione. Non sono disponibili informazioni su eventuali firme, timbri o provenienza esplicita. L'opera è soggetta al Diritto di Seguito.