L'opera, attribuita a Roberto Crippa (1921 - 1972), risale agli anni '70 e si presenta come una combinazione di tecnica mista e collage su tavola, con dimensioni di cm 50 x 61. Firmata al verso con l'iniziale “R. Crippa”, essa riflette il linguaggio espressivo dell'artista, noto per la sua capacità di fondere elementi figurativi e astratti.
Esteticamente, l'opera si distingue per la sua vivace ricerca cromatica e la composizione dinamica, caratteristiche tipiche dell'arte moderna. L'uso del collage evidenzia la versatilità dell'artista nell'impiegare materiali diversi, creando un dialogo tra superficie e profondità.
La conservazione dell'opera è considerata buona, tuttavia si raccomanda un'adeguata esposizione per preservarne l'integrità. Proveniente dallo Studio d'Arte Martini a Brescia, il lotto è soggetto al Diritto di Seguito.