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non italica (marmo greco insulare oppure marmo turco) bisogna riconoscere il ritratto di un uomo di potere di quella delicata fase storica databile fra la seconda metà del III secolo d.C. ed i primissimi anni del secolo successivo. La struttura compatta potrebbe ricordare un ritratto a Siviglia (Museo Archeologico, sala XX; Arachne n. 28362), che si differenzia però per una minore accentuazione nella resa della barba. L’apparente differenza nella trattazione della barba (più fluente) e dei capelli (corti) è riscontrabile, ad esempio, in proporzioni ancora più marcate di quelle qui osservabili in un ritratto in una collezione privata norvegese (S. Sande; L.H. Monssen, Greek and Roman Portraits in Norwegian Collections, in ActaAArtHist 10, 1991, cat. N. 70; Arachne n. 23906) ed in un altro al museo di Alessandria d’Egitto (Arachne n. 206). Provenienza Collezione privata La Soprintendenza ABAP Firenze, Pistoia e Prato ha intenzione di dichiarare questo lotto di interesse archeologico particolarmente importante