Il dipinto, realizzato in olio su tavola, presenta un formato di cm 61 x 48 ed è supportato da una struttura di cm 73 x 58. Questo lavoro è una replica di uno dei ritratti della celebre 'serie Gioviana', una collezione di effigi di uomini illustri curata da Paolo Giovio nel Cinquecento, celebre umanista e storico. Il soggetto rappresentato è Papa Sisto IV, evidenziato da un'iscrizione in alto: 'SIXTUS. IIII. PONT. MAX'.
Esteticamente, l'opera si distingue per la sua composizione formale e il rigore stilistico tipico del periodo rinascimentale. L'illustre soggetto è rappresentato con tratti distintivi che riflettono l'importanza e l'autorità della figura papale, altisonante nel contesto storico dell'epoca. La resa pittorica, purtroppo, ha subito vari interventi e restauri, rendendo difficile la lettura degli strati originali.
Il mantenimento del supporto originale è attestato dalla presenza di una traversa orizzontale al centro. Tuttavia, si segnalano inconvenienti come sollevamenti nella parte superiore della superficie pittorica e abrasioni leggere, nonché restauri alterati evidenti soprattutto sullo sfondo. La valutazione dello stato di conservazione, eseguita con lampada di Wood, indica una vernice che riflette una colorazione verde, complicando l'analisi dei restauri.