"una delle Fonti Principali della Produzione Pittorica di Giacomo Balla È il Volto Femmnile. negli Anni Dieci Troviamo la Bella Elisa, Fidanzata Fino al 1904, Poi Sposa e Madre, Ritratta nei Grandi Pastelli Coi Veli o N Piedi Appoggiata alla Porta in Lieta Attesa. il 13 Dicembre 1904 nella Casa Convento di Via Paisiello Nasce la Primogenita Lucia: negli Anni del Futurismo il Suo Nome Diventerà Luce. il 30 Ottobre 1914 Nasce al Policlinico Romano Elica: nel Suo Nome il Pittore del Movimento Fissa L’idea Dinamica della Velocità e Quella Guerresca del Volo. Francesco Sapori Dedica un Intero Articolo al Balla Ritrattista, Soffermandosi sui Ritratti Fatti alle Figlie:”nei Ritratti Si Quieta la Sua Nobile Febbre, Poiché Egli Non Solo Ha Compreso il Modo di Ravvisare le Caratteristiche Principali delle Figure Prescelte, ma Invece di Rendere i Soggetti in Posa, Li Coglie e Li Rappresenta nella Loro Naturale Atmosfera, Frammezzo alle Cose che Amano.codesti Particolari, Scelti e Accarezzati, Non Rimangono Accessori nel Quadro, ma tra Riflessi, Trasparenze, Rifrazioni e Combinazioni di Luci, Assumono Forza di Motivi Pittorici Dogmatici, Dominanti. nel Suo Studio Romano, Giacomo Balla Attende a Dipingere con la Fede D’un Giovane e la Consapevolezza di un Patriarca” (in un Grande Pittore: Giacomo Balla Ritrattista, in “il Resto del Carlino”, Bologna 1 Marzo 1938).firmato in Basso a Destra: Balla