Antoon Van Dyck Realizza Tre Autoritratti Intorno al 1620, in Cui Si Raffigura Come un Giovane Aristocratico, Avvolto in Mantello di Velluto Nero. Questi Dipinti Sono Oggi Conservati al Metropolitan Museum di New York, All’ermitage di San Pietroburgo e alla Alte Pinakothek di Monaco. il Dipinto Qui Presentato, Eseguito Probabilmente nel Corso del Settecento, Riprende Fedelmente Questa Iconografia, Raffigurando Ancora una Volta il Giovane Van Dyck in una Posa Analoga, con lo Sguardo Magnetico Rivolto Verso lo Spettatore. la Composizione Si Arricchisce Inoltre con L'inserimento di una Tavolozza D’artista e di una Scultura Antica sul Lato Sinistro.
Provenienza
Collezione Imperiali, Roma, discendenti duca Paolo Camillo Thaon di Revel e di Sant'Andrea, Duca del Mare, Torino