Firenze, Tipografia Galileiana, 1847. Opera rilegata in formato 4°, presentante qualche lieve macchia e fioritura. La legatura, realizzata in vitello marrone, si caratterizza per un dorso liscio al contropiatto, in cui è presente l'ex libris di Francesco Bracchini, accompagnato da una nota di Luigi Razzolini.
L'opera è un prezioso esemplare della letteratura italiana del XV secolo, scritta in terza rima. La sua rilegatura in vitello marrone conferisce un'eleganza senza tempo, mentre i segni di lieve usura riscontrabili, fanno presupporre una consultazione affettuosa da parte dei lettori. La tipografia Galileiana ha contribuito a preservare l'importanza di questo poema nel contesto letterario del suo tempo.
La condizione generale dell'opera si presenta accettabile, sebbene siano visibili segni di usura, come aloni leggeri e bruniture. L'opera potrebbe presentare un valore di studio per coloro che si interessano della produzione letteraria del periodo, e contribuisce ad arricchire ulteriormente le collezioni dedicate alla poesia italiana.