L'opera in esame rappresenta un riparatore di piatti, realizzata in terracotta secondo le tradizioni dell'artigianato palermitano del XX secolo. L'oggetto, caratterizzato da dimensioni contenute (altezza di cm 14 e base di cm 12), riflette l'abilità degli artigiani locali nel lavorare la terra cotta.
Esteticamente, la scultura presenta linee morbide e dettagli accurati, che conferiscono al soggetto una caratterizzazione vivace e realistica. La patina della terracotta, tipica di questo tipo di opere, aggiunge un ulteriore livello di profondità visiva, rendendola un esempio significativo della produzione artigianale siciliana.
Attualmente, l'opera si trova in stato invenduto. Non sono presenti timbri o firme identificabili, il che suggerisce che potrebbe rappresentare un'opera di produzione anonima, tipica delle botteghe artigiane del tempo. Tale mancanza non diminuisce il suo valore artistico e culturale.