Rilievo Calcare Palmireno H. 55 CM, Largh.40 CM Età Romano-imperiale, II Secolo D.C. la Lastra Conserva il Busto-ritratto Scolpito Ad Altorilievo di Athedan Figlia di Bagadan; Nome e Patronimico della Defunta Sono Trasmessi Dall’epitaffio, Inciso da Mano Esperta su Quattro Righe Orizzontali a Destra della Figura, sulla Superficie in Calcare Palmireno. la Donna è Raffigurata in Posizione Frontale con il Braccio Destro Piegato e la Mano Colta Nell’atto di Scostare il Velo che Copre il Capo, Mentre il Braccio Sinistro è Incrociato Sotto il Seno. sul Volto, Dall’ovale Pieno, Spiccano i Grandi Occhi con Palpebre e Pupilla Ben Delineate, ma Senza Indicazione Dell’iride, Incorniciati dal Solco Profondo delle Arcate Sopraccigliari. Come L’iscrizione, Anche la Ricca Parure di Gioielli in Questa Tipologia di Monumenti Funerari Palmirena Può Orientare nella Datazione, Fissando la Metà del II Secolo D.C. Come Terminus Post Quem per la Sua Comparsa; Qui Si Compone di Diadema a Decorazione Floreale Scandita in Riquadri, che Trattiene le Morbide Ciocche di Capelli che Fuoriescono dal Turbante Ricadendo sulle Tempie, un Paio di Orecchini Pendenti con Perle alle Due Estremità, Collana a Doppio Filo di Perle e Fibula che Fissa il Mantello sulla Spalla Sinistra. Città delle Palme, Richiamate dal Nome Greco, Palmyra, a Metà Strada fra il Mediterraneo e L’eufrate e Ricco Centro Carovaniero Lungo le Rotte Commerciali che Collegavano Oriente e Occidente, Fu Annessa All’impero Romano Sotto Tiberio, Sempre Mantenendo dal II Millennio a.C. Attraverso i Secoli una Spiccata Vocazione al Multiculturalismo, Anche Iconico.