Il lotto comprende tre rifacimenti moderni di monete romane, ciascuno con caratteristiche distintive. Il primo esemplare è una moneta aurea di Augusto, data alla emissione 21-20 a.C. Con un peso di 4,25 grammi e un diametro di 20,38 mm, presenta al diritto la testa laureata di Augusto e al rovescio un toro, coniata presso la zecca di Samos. Il secondo esemplare, una moneta di Augusto in metallo AE, pesa 22,03 grammi e ha un diametro di 31,61 mm. Infine, il terzo esemplare è una moneta di Probo, anch'essa in metallo AE, con un peso di 38,60 grammi e un diametro di 34,59 mm.
Tutti gli esemplari sono catalogati come falsi. Il lotto è in buono stato di conservazione, come attestato dalla sempre più rara disponibilità di tali lavori di rifacimento nel mercato moderno. I metalli utilizzati e le tecniche di conio possono presentare variazioni rispetto agli originali, sottolineando la natura riproduttiva di questi esemplari.