Questa opera rappresenta le riduzioni in marmo nero del Belgio della Colonna Traiana e di quella Antonina, databili a Roma all'inizio del XIX secolo. Le sculture, alte 74,5 cm, sono dotate di dettagli scolpiti in alto rilievo che riproducono fedelmente i due imperatori, che occupano la sommità dell'opera, mentre il basamento presenta iscrizioni in latino.
Le caratteristiche stilistiche evidenziano una particolare attenzione ai dettagli e una resa accurata delle anatomie imperiali, che riflettono lo stile neoclassico dell'epoca. L'uso del marmo nero del Belgio conferisce all'opera un impatto visivo notevole, accentuando il contrasto con le iscrizioni. È da notare che l'opera, rimanendo in ottimo stato di conservazione, presenta una manutenzione appropriata nel tempo.
Nonostante la firma o i timbri sulle opere di questo tipo siano difficilmente reperibili, la provenienza e il contesto storico in cui è stata realizzata rendono questa riduzione un importante esemplare della scultura neoclassica romana.