L'opera di Diego Ricotti Prina, "La monetazione aurea nelle zecche minori bizantine dal VI al IX secolo", pubblicata a Roma nel 1972, è un significativo contributo allo studio della monetazione bizantina. Composta da 107 pagine e arricchita da 29 tavole e illustrazioni nel testo, l'opera si propone di analizzare in dettaglio le complessità della produzione monetaria nelle zecche secondarie dell'Impero Bizantino.
Questo volume si distingue per la sua trattazione rigorosa e sistematica delle fonti monetarie, fornendo una visione approfondita delle tecniche di coniazione e delle caratteristiche stilistiche delle monete. L'autore si avvale di un approccio metodologico storico-critico, permettendo al lettore di comprendere l'importanza economica e culturale della monetazione in un periodo storico cruciale.
La legatura del testo risulta sciupata, ma le condizioni generali sono considerate buone. È importante notare che questo lavoro è un pilastro per chi si interessa di numismatica bizantina e offre una base solida per ulteriori ricerche in questo ambito.