Questa opera del paesaggista gallese Richard Wilson (1714-1782) è eseguita in olio su tela e presenta dimensioni di 128 x 170 cm, inclusa la cornice. Il dipinto si ricollega a un'incisione pubblicata nel 1766 da William Woolett e John Brown, la quale era derivata da un'opera di Wilson esposta alla Society of Artists nel 1765.
Il paesaggio raffigurato è caratterizzato da un’intricata composizione, dove si mescolano elementi naturali e architettonici, evocando una suggestiva atmosfera romantica. Una figura maschile, ritratta in una postura drammatica, suggerisce un legame con la tradizionale iconografia del viandante solitario, figura preponderante nell'immaginario romantico. La scena si distacca dagli spunti letterari convenzionali, in favore di un’interpretazione che pone in primo piano la maestosità del paesaggio stesso.
Il dipinto, in buone condizioni di conservazione, presenta segni del tempo e della sua percorrenza storica. Non sono riportati timbri o firme, ma è evidente il fascino intrinsecamente legato alla produzione del maestro gallese.