Opera del 1897 di Richard Krafft-Ebing, il "Trattato di psicopatologia forense" è presentata in formato in 8°, composta da XXIII-615 pagine. L'opera, pubblicata a Torino da Bocca, si distingue per la sua analisi approfondita della psicopatologia in relazione alle normative vigenti in Austria, Germania e Francia.
La legatura coeva in mezza pelle mostra leggere tracce di brunitura, con cordoni, titolo e fregi in oro ben conservati al dorso. Tuttavia, si segnalano lievi difetti e tracce di umidità ai piatti, che non compromettono l'integrità del volume. Al frontespizio e alla carta di guardia è presente un timbro di appartenenza, che testimonia la storia di questo raro esemplare.