Il lotto comprende porcellane e ceramiche decorative attribuite a Richard Ginori San Cristoforo e a Lavenia, con composizione mista. Per quanto riguarda il servizio da caffè, sono presenti una caffettiera, una lattiera e una tazzina in ceramica, databili circa al 1930 e riferite a Giò Ponti. È inoltre incluso un versatoio in ceramica, in ambito Lavenia, attribuito ad Antonia Campi, databile circa al 1950. Le dimensioni indicate includono un’altezza del versatoio di cm 15 e un’altezza della tazzina di cm 5.
Dal punto di vista estetico, il servizio Ginori presenta una craquelure molto evidente e manifestazioni di usura superficiale, descritte come macchie d’uso. Gli elementi risultano pertanto caratterizzati da un aspetto invecchiato, con segni coerenti con un impiego o una conservazione non ottimale. Il lotto è segnalato come invenduto.
Non sono riportate ulteriori informazioni su firme, timbri o provenienze. Lo stato di conservazione è descritto unicamente con riferimento alla presenza di craquelure marcata e macchie di usura per il gruppo Ginori.