Pubblicato a Venezia nel 1681 da Giovanni Battista Riccioli, 'Prosodia Bononiensis reformata' è un'opera in formato 12°, caratterizzata da un occhietto e una corona calcografica al frontespizio. Presenta some difetti, quali strappi al margine esterno delle prime due carte e aloni di umidità, testimonianza dell'uso e del tempo. La legatura, coeva in pergamena, mostra segni di rovina.
L'opera è preceduta dall'opuscolo 'Thesaurus phrasium poeticarum ex selectissimis auctoribus' di Domenico Francesco Ragazio, pubblicato a Venezia nel 1652. Questo secondo testo, anch'esso in 12°, presenta una marca tipografica al frontespizio e forellini di tarlo che interessano le prime e le ultime due carte. La legatura di questo volume è in pergamena floscia coeva.
Entrambi i volumi rappresentano un'importante testimonianza del patrimonio letterario e della produzione tipografica dell'epoca, esprimendo il contesto culturale del XVII secolo in Italia.