Questa opera, intitolata 'Geographiae et hydrographiae reformatae', è stata curata da Giovanni Battista Riccioli e datata 1661. Pubblicata a Bologna dagli eredi Vittorio Benacci, il volume presenta un formato in 2°.
L'antiporta è decorata da una calcografia con il stemma del dedicatario, accompagnato dal motto 'Medium Servasse Iuvabit'. Il testo è arricchito da diagrammi, tabelle, dimostrazioni matematiche e schemi, tutti elementi che evidenziano la rigore scientifico dell'epoca.
Il volume mostra segni di marginali fioriture e arrossature, tipici dei libri di questa epoca, e presenta una legatura coeva in pergamena rigida, testimone della sua conservazione nel tempo.