Ricciardo Meacci (1856–1938), “Redeunte anno fausta precor”. L’opera è realizzata con acquarello, matita e doratura su carta. La misura dell’immagine è indicata in 338 × 105 mm circa. È presente un passe-partout, associato a cornice di dimensioni complessive pari a 47 × 23 × 1 cm. La datazione non risulta specificata nei dati di lotto.
Dal punto di vista stilistico, il segno grafico a matita definisce l’impostazione dell’immagine, mentre l’acquarello articola le campiture cromatiche con resa trasparente e stratificata. La presenza della doratura introduce elementi di rilievo e una componente luminosa coerente con la tecnica impiegata. La composizione, riferita al titolo dell’opera, si inscrive in un ambito di realizzazione su supporto cartaceo, con attenzione agli effetti cromatici e alle parti evidenziate tramite lavorazione in oro.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, non sono fornite ulteriori indicazioni nei dati disponibili. Sono riportate le notizie relative all’allestimento (passe-partout e cornice) e alle tecniche esecutive. Non risultano menzionate firma, timbri o altre caratteristiche specifiche oltre alle informazioni tecniche sopra descritte. Il lotto è indicato come “Senza Riserva”.