L'opera è attribuita a Riccardo Moncalvo (1915 - 2008) e datata 1936. Si tratta di una stampa successiva alla gelatina ai sali d'argento su carta politenata, con dimensioni di cm 26,9 x 39,5. L'opera è caratterizzata da un utilizzo espressivo della luce e della composizione, rispecchiando lo stile distintivo dell'autore.
Moncalvo è noto per la sua capacità di catturare la realtà attraverso un obiettivo, creando immagini potenti e evocative. La tecnica utilizzata conferisce profondità e texture all'opera, mentre l'apposizione di una firma e di un timbro didascalico 'ARCHIVIO RICCARDO MONCALVO' al verso, ne attesta l'autenticità.
L'opera è presente in importanti esposizioni, tra cui '99 fotografie di Roberto Moncalvo', Torino, 1976 e 'Figure senza volto', Galleria d'Arte Moderna, Torino, 2001. Documentata in diverse pubblicazioni, ricopre un ruolo significativo nella storia della fotografia italiana.
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Bibliografia
A. Dragone, <i>La fotografia di Riccardo Moncalvo</i>, Tipografia Torinese Editrice, Torino, 1976<br>I. Zannier, D. Reteuna, <i>Figure senza volto</i>, Fondazione Torino Musei, Torino, 2001<br>R. Moncalvo, G. Garimoldi (a cura di), <i>Piemonte 1930-1970</i>, Priuli e Verlucca, Ivrea, 2009