L'opera "Mattino freddo" di Riccardo Moncalvo, risalente al 1955, è una stampa successiva alla gelatina ai sali d'argento realizzata su carta politenata. Con dimensioni di cm 30,2 x 19,8, il lavoro rappresenta una significativa espressione della pratica fotografica dell'autore, attivo tra il 1915 e il 2008.
Esteticamente, l'opera mostra una chiarezza di visione e una sensibilità nella cattura della luce e delle ombre, tipica dello stile di Moncalvo, esponendo una poetica che esplora il rapporto tra uomo e natura, riflettendo una malinconia intrinseca al tema proposto. La delicatezza dei toni e la compostezza dell’inquadratura rivelano un approccio riflessivo e meditativo.
Il lavoro è accompagnato dal timbro del fotografo sul retro, attestante la sua autenticità. La sua provenienza è stata confermata attraverso la bibliografia associata, che include testi critici e storici dedicati alla fotografia di Moncalvo. Le condizioni dell'opera sono considerevoli, mantenendo la sua integrità.
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Bibliografia
A. Dragone, <i>La fotografia di Riccardo Moncalvo</i>, Tipografia Torinese Editrice, Torino, 1976<div>I. Zanner (a cura di), <i>70 anni di fotografia in Italia</i>, Punto e virgola, Modena, 1978</div><div>A. Audisio (a cura di), <i>Presenze. L'avanguardia temperata di Riccardo Moncalvo</i>, Club Albino, Torino, 1997</div><div>AAVV, <i>Un paese unico. Italia, fotografie 1900-2000</i>, Alinari, Firenze, 2010</div><div>AAVV, <i>Nove Maestri. Berengo Gardin, De Biasi, Fontana, Giacomelli, Merisio, Migliori, Moncalvo, Monti, Roiter</i>, Monografie FIAF, Milano 1998</div><div>I. Zannier, <i>Il grand Tour dei fotografi all'Expo 2015</i>, Maggioli Musei, Rimini, 2016</div>