Attribuibile al periodo Luigi XV, questa ribalta piemontese è realizzata in noce e presenta eleganti intarsi in bosso disposti a motivi di volute. Le dimensioni dell'opera sono 126 cm di larghezza, 44 cm di profondità e 104 cm di altezza, rendendola un esempio rappresentativo del mobilio dell'epoca.
L'arredamento è caratterizzato dalla calatoia che forma un pratico scrittoio, accompagnata da tre tiretti sottostanti, concepiti per un uso funzionale. Esteticamente, la ribalta si distingue per la finezza dei dettagli e per la qualità dei materiali, tipici della tradizione artigianale piemontese della metà del XVIII secolo.
Il pezzo si presenta in buono stato di conservazione, con segni d'uso congrui all'età. È privo di firme o timbri identificativi, ma la sua tipologia e fattura sono indicativi del suo prestigioso contesto storico. Fa parte delle collezioni di antiquariato di rilevo.