Attributo: Carlo II d’Angiò, re di Napoli (1285–1309). Si tratta di un gigliato in argento, eseguito con coniazione che riproduce al D/ il sovrano coronato seduto in posizione frontale, posto tra due leoni; il re regge un globo crucigero. Al R/ compare una croce gigliata cantonata da quattro gigli, secondo un impianto araldico riconducibile alla tipologia dei gigliati.
La legenda al D/ risulta leggibile parzialmente come “KAROL SCD DEI GRA IERL ET SICIL REX”, mentre al rovescio compare “HONOR REGIS IUDICIVM DILIGIT” (testo in parte abbreviato e variabile in relazione alla resa del conio). La descrizione tecnica del lotto indica riferimento a classificazioni interne “MIR 24” e “PR 3, g. 3”, con peso non riportato e diametro misurato pari a 26,39 mm. Il titolo dell’argento non è specificato, ma la legenda e la tipologia sono coerenti con emissioni monetali in argento di area angioina.
In merito alle condizioni, la sigla “BB” indica un grado di conservazione di tipo “molto buono/buono” secondo la scala adottata dal catalogo. Non sono fornite informazioni puntuali su firma, marchi di zecca, interferenze o stato di conservazione analitico; il lotto è segnalato come senza riserva.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia