L'opera "Figura seduta" di Renato Tassi, realizzata nella prima metà del XX secolo, si presenta come un olio su faesite dalle dimensioni di cm 34,5x24,5. La scelta della faesite come supporto mette in evidenza una tecnica artistica peculiare, che conferisce allo strato pittorico una particolare texture e profondità.
L’opera cattura con la sua rappresentazione di una figura seduta, rivelando le abilità di Tassi nell'esprimere la figura umana attraverso linee morbide e dettagli evocativi. La palette cromatica utilizzata può suggerire una sottofase stilistica che si riallaccia a correnti artistiche di quel periodo, rendendo l'opera un'affermazione visiva significativa e incisiva.
Il verso della composizione reca l'iscrizione "Renato Tassi", attestando l'autenticità dell'autore. Complessivamente, l'opera si presenta in buono stato di conservazione, mantenendo la sua integrità strutturale e visiva, adattamente incorniciata, il che la rende un esempio rappresentativo della produzione artistica di Tassi.